Rete re.a.dy – 17 maggio giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia

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Il comune di talla, che ha aderito all’accordo con la regione toscana per la promozione della rete re.a.dy, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, sottolinea l’importanza

Data:

16 Maggio 2026

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Descrizione

La Rete RE.A.DY conta attualmente 315 enti partner (dato aggiornato al 25 novembre 2025) e rappresenta per le Pubbliche Amministrazioni uno spazio di confronto e condivisione di buone pratiche finalizzate alla promozione di una società più equa e inclusiva.

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia del 17 maggio, gli enti aderenti promuovono iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. Per l’anno in corso, l’attenzione è rivolta in particolare al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, che colpisce in misura significativa le giovani generazioni.

Il manifesto della Campagna Ready è stato creato e messo a disposizione degli Enti partner Ready dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le associazioni del Patto di collaborazione LGBTQIA+ della Città di Bologna.

I dati più recenti evidenziano una diffusione ancora rilevante di episodi di violenza e discriminazione tra studenti e studentesse. Secondo un’indagine condotta da ScuolaZoo in collaborazione con l’associazione C’è Da Fare ETS, su oltre mille studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, il 60% ha dichiarato di aver subito almeno un atto di violenza. La scuola rappresenta il principale contesto in cui tali episodi si verificano (64%), seguita dai social network (24%) e da altri ambienti. Le forme più diffuse sono quelle verbali e psicologiche; il 26% delle persone intervistate ha riportato aggressioni fisiche, il 22% discriminazioni (razziali, omofobiche, religiose o legate alla disabilità) e il 17% episodi di cat calling. Le conseguenze sulla salute mentale risultano significative: perdita di autostima, ansia sociale, isolamento e depressione. Quasi la metà degli studenti e delle studentesse (48%) ha dichiarato di aver avuto bisogno di supporto psicologico senza riceverlo (fonte: Il Sole 24 Ore, 6 febbraio 2026).

In questo contesto, il Comune di Ragusa prosegue il proprio impegno attraverso azioni concrete di supporto e tutela. Tra queste, il Progetto Lambda, attivo dal 2022, offre servizi gratuiti di ascolto, consulenza legale, supporto psicologico e orientamento socio-lavorativo. L’Amministrazione collabora inoltre con associazioni del territorio e sostiene iniziative volte a promuovere inclusione e rispetto. Sostiene la realizzazione del Ragusa Pride sin dalla prima edizione e sarà presente il 17 maggio alle 11 in Piazza Torre a Marina di Ragusa per il sit – in “No Fear in Love” promosso da Arcigay Ragusa, Cristiani LGBT+ Sicilia, Agedo Ragusa.

“Le parole hanno un peso” afferma Elvira Adamo – Assessora alle Politiche per l’Inclusione, Servizi, Sociali, Pari Opportunità “un insulto o una scritta su un muro non sono solo espressioni di goliardia ed esuberanza giovanile. Sono vere e proprie forme di violenza che vanno contrastate con l’informazione e la sensibilizzazione. Non solo intervenendo sui ragazzi e sulle ragazze, ma interessando anche le persone adulte, la comunità educante, le famiglie e tutte e tutti coloro che hanno la responsabilità di trasferire a ragazze e ragazzi modelli educativi e di comportamento.”

Ultimo aggiornamento: 16/05/2026, 12:27

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